giovedì 4 agosto 2016

Parliamo di come Cablare!!! Vi Va???

Ciao cari appassionati e/o colleghi del settore, oggi affronteremo la tematica riguardante il cablaggio di una rete. Partiamo col dare una breve infarinatura sul cablaggio dicendo che nell’ambito dell’informatica, come del resto anche nell’ambito dell’elettrotecnica e delle telecomunicazioni, il cablaggio è l'insieme dei collegamenti e impianti fisici come ad esempio: cavi, connettori, permutatori, infrastrutture di supporto ecc…  che 
permettono l'interconnessione tipicamente 
di un edificio o un gruppo di edifici di:


  • apparecchiature elettriche allacciate, attraverso un impianto elettrico, alla rete elettrica esterna.
  • terminali telefonici ovvero telefoni attraverso linee telefoniche dirette verso un centralino telefonico dell'edificio e da qui verso la rete telefonica pubblica;
  • terminali (host) di rete sotto forma di una rete di calcolatori interna (LAN) eventualmente interlacciate verso l'esterno alla Rete Internet tramite router o Gateway;
Detto ciò passiamo alla parte più tecnica introducendo il cablaggio tradizionale di una LAN con Cavo Twisted Pair... Che cosa sono???
Semplicemente i cavi Twisted Pair o Doppini ( …dirlo in inglese suona più FIGO!!!) sono costituiti da 4 coppie di conduttori di rame ritorti e presentano ai due estremi due connettori del tipo RJ­45 (per il collegamento tra lo Switch o Router e il PC). Questi Cavi devono essere collegati ai connettori di tipo RJ­45, seguendo i parametri stabiliti dallo standard ANSI EIA/ TIA 568B o A, che definisce sia l’ordine dei fili da inserire nel connettore sia le modalità di posatura, garantendo in questo modo la velocità di trasmissione dati stabilita. Inoltre per il collegamento del cavo Twisted Pair con i connettori RJ­45 occorre utilizzare una pinza per la crimpatura.





Le tipologie di cavi sono:



  • Dritto (Straight) per il collegamento tra i PC connessi in Rete e lo Switch o Router.


Cavo di Rete Dritto

Funzioni

Colori
1
TX+Transmit Data+
1
– Bianco/Arancio
2
TX­Transmit Data­
2
Arancio
3
RX+ Receive Data+
3
– Bianco/Verde
4
non usato
4
Blu
5
non usato
5
– Bianco/Blu
6
RX­ Receive Data­
6
Verde
7
non usato
7
– Bianco/Marrone
8
non usato
8
Marrone



  • Incrociato (Cavo Crossover) per il collegamento diretto di due soli computer o per collegare due Switch di vecchia concezione in cascata se sprovvisti di porta Up Link.
















Cavo di Rete Incrociato

Plug 1

Plug 2
1
– Bianco/Arancio
1
– Bianco/Verde
2
Arancio
2
Verde
3
– Bianco/Verde
3
– Bianco/Arancio
4
Blu
4
Blu
5
– Bianco/Blu
5
– Bianco/Blu
6
Verde
6
Arancio
7
– Bianco/Marrone
7
– Bianco/Marrone
8
Marrone
8
Marrone




  • Ruotato (Rolled) per il collegamento che richiedono alcuni dispositivi di Rete.


Cavo di Rete Ruotato
Plug 1

Plug 2
1  Bianco/Arancio
             1
 Marrone
2 Arancio
   2
 Bianco/Marrone
3 Bianco/Verde
   3
 Verde
4 Blu
   4
 Bianco/Blu
5 Bianco/Blu
   5
 Blu
6 Verde
   6
 Bianco/Verde
7 Bianco/Marrone
   7
Arancio
8 Marrone
   8
Bianco/Arancio




Come abbiamo visto, nella Topologia Ethernet sono impiegate solo due delle quattro coppie di fili: una per la trasmissione dei segnali (coppia con pin 1 e 2) e una per la ricezione (coppia con pin 3 e 6) come visibile nella figura del cavo Dritto. La scelta di usare queste coppie non è casuale, in quanto rimangono liberi i pin 4 e 5 che sono usati generalmente per i collegamenti telefonici, che quindi rimangono a disposizione per essere utilizzati nello stesso cavo di Rete, anche se questa soluzione non è consigliata per via delle possibili interferenze che si possono sviluppare.
Invece per quanto concerne la separazione delle coppie di fili possiamo adoperare uno sdoppiatore di cavo di rete, infatti come potete vedere nella figura sottostante alle prese di uscita corrispondono: per la blu la linea telefonica, mentre per la rossa la LAN. 




Supponiamo di avere una postazione di lavoro con unica presa di Rete, in cui oltre al PC a lei collegato è necessario inserire successivamente un Fax. Una soluzione possibile è quella di aggiungere un cavo telefonico, al cablaggio della Rete, che collega direttamente la presa telefonica al Fax. Ora se non si desidera o non si può aggiungere un nuovo cavo per problemi di posa, è necessario utilizzare la soluzione che prevede uno sdoppiatore di Rete, anche, se come già detto, non è la soluzione ottimale. In questo caso occorrono due sdoppiatori: uno in ingresso del collegamento (connesso per esempio ad una porta dello Switch e alla presa telefonica) e uno in uscita (collegato al PC e al Fax). In modo analogo, in commercio esistono anche sdoppiatori che permettono di collegare due dispositivi di Rete tramite un solo cavo.



Questo sdoppiatore utilizza le due coppie di conduttori che normalmente non vengono usate, consentendo così che su una linea LAN vengano effettuate due connessioni. Questo tipo di connessione permette di risparmiare sui costi di installazione e cablaggio, consentendo inoltre di aggiungere nuovi dispositivi alla Rete senza bisogno di stendere cavi addizionali, risparmiando così tempo e denaro. Che poi... per me... anche questa soluzione la sconsiglio perché poi si vanno a sviluppare sempre interferenze però e giusto che ve ne parli.



Per questo post ci fermiamo qui... NON perdetevi il prossimo post perché continueremo col parlare di quando si manifestano malfunzionamenti, quindi come agire e di tanto altro ancora...

Da Computer Solution di Gabriele Campagna è tutto, ci vediamo al prossimo...
NEXT RESOLUTION MIND... 







lunedì 25 luglio 2016

Configurare un Router!!! (Parte 2°)



Vedi (Parte 1°)



Ciao a tutti cari appassionati e/o colleghi del settore. Nello scorso post abbiamo visto come installare e configurare un router, in particolare abbiamo trattato il collegamento Lan. Ok!!!... Oggi vi parlerò del collegamento Wireless. Ovvero se il router possiede una sezione wireless è necessario configurarla:
  • Indicando se l’Access Point del router è          attivato o no.
  • Inserendo un SSID (nome del un punto di accesso wireless).
  • Indicando eventualmente il canale radio di trasmissione.
  • Inserendo una protezione crittografata. 
Infatti un router wireless fornisce una crittografia dei dati altamente sicura chiamata WEP&WPA. 

Questo sistema di protezione, serve per evitare che sistemi wireless non autorizzati accedano ai dati trasmessi sulla LAN.
Per garantire un’elevata sicurezza per le trasmissioni, si può inserire un codice formato da una sequenza di caratteri alfanumerici o cifre esadecimale a 64­bit (WEP ­ Wired Equivalent Privacy) o 128­bit (WEP e WPA ­ Wi-Fi Protected Access). La crittografia WPA fornisce un livello maggiore di sicurezza, mentre il WEP a 128­bit garantirà ovviamente una maggiore sicurezza rispetto al WEP a 64­bit. Infatti quello a 128­bit è formato da 26 caratteri, mentre quello a 64­bit è composto da solo 10 cifre. Naturalmente il codice inserito in questa sezione dovrà per forza essere inserito anche nella scheda wireless di tutti i computer collegati via radio, altrimenti questi non potranno utilizzare questa connessione.


Un’altra funzione di un router è quella di abilitare o no il firewall integrato (Figura Sotto), alcuni dispositivi consentono anche di configurare questa funzione.





L’area Virtual Server (Server Virtuale), consente di aprire delle porte in ingresso e uscita, da utilizzare se richiesto da alcuni programmi, reindirizzando il traffico verso un computer specifico della LAN.



 Ogni router possiede inoltre un’area dove è possibile cambiare la password predefinita, in modo che nessuno possa modificare la configurazione senza permesso.
In questo caso è necessario inserire la nuova password, riconfermandola nel campo successivo, e salvare la nuova configurazione.


Un’altra funzione presente è la possibilità di aggiornare il software interno del router (firmware). Per effettuare questa operazione, è necessario verificare presso il sito del produttore eventuali aggiornamenti del firmware, in modo da scaricarli e quindi aggiornare il sistema. L’aggiornamento di un firmware di un router, permette non solo di aggiornare il programma interno del dispositivo, ma consente per esempio di eliminare errori presenti nel software stesso, nonché la possibilità di aggiungere nuove funzioni non presenti nel firmware iniziale.
A volte, in alcuni router, è anche possibile installare firmware di terze parti, che consentono di ottenere prestazioni diverse da quelle prefissate dal software originale.


 Nel caso in cui si desidera resettare il router tramite le impostazioni predefinite di fabbrica (per esempio dopo un aggiornamento del firmware, oppure nel caso in cui sia stata salvata una configurazione non corretta), è normalmente a disposizione una sezione del dispositivo, che può essere usata per ripristinare le impostazioni predefinite del costruttore.




È anche possibile ripristinare il router alle impostazioni di fabbrica, premendo il pulsante a foro di spillo, presente sulla parte posteriore del router per 10/­12 secondi mentre il router è acceso.
Occorre fare molta attenzione quando si resetta il router, in quanto tutta la configurazione precedentemente impostata sarà ovviamente azzerata, per cui si dovrà riconfigurare di nuovo il dispositivo in ogni sezione. La configurazione dei computer connessi ad un router, nel caso in cui si utilizzi il server DHCP del dispositivo, devono essere impostati per ottenere automaticamente un Indirizzo IP. In questo caso, occorre non usare questa funzione contemporaneamente al server DHCP di un eventuale server presente in rete, per non creare conflitti tra i due servizi.

Se non si usa il server DHCP, è necessario configurare in modo statico le impostazioni di rete dei computer, facendo attenzione ad inserire come indirizzo del Gateway e del server DNS quello del router.

Da Computer Solution di Gabriele Campagna è tutto ci vediamo al prossimo...
NEXT RESOLUTION MIND...






sabato 23 luglio 2016

Configurazione di un Router!!! (Parte 1°)

Ciao a tutti cari appassionati e/o colleghi del settore. Oggi parleremo di un argomento molto discusso tutt'oggi, ovvero vedremo come Configurare un Router, ovviamente io vi fornirò la mia versione. Partiamo col dare una breve introduzione e diciamo che un router moderno, utilizzato per collegare i computer di una LAN ad Internet, integra normalmente uno switch di rete, un punto di accesso wireless, un server DHCP, un firewall e un modem ADSL.






  •     Lo switch permette ovviamente di ampliare la LAN, connettendo più computer o rami della rete locale direttamente al router.
  •     Il firewall integrato serve per proteggere la rete locale dall'accesso da parte di utenti esterni e fornisce diverse funzioni per proteggere la LAN, infatti tutti i dati in entrata sono monitorati e filtrati, inoltre può essere configurato anche per bloccare l’accesso ad Internet agli utenti interni.
  •     Il server DHCP integrato permette, nei sistemi sprovvisti di questo servizio, di ottenere i propri indirizzi IP automaticamente all'avvio del sistema. 
  •     Il sistema wireless integrato, consente invece di connettere i computer della rete locale, tramite collegamento senza fili.

Detto ciò passiamo alla parte dell’installazione e della configurazione… ok! Voglio rendere chiaro un aspetto molto importante…ogni dispositivo possiede un proprio sistema di configurazione, comunque le funzioni principali sono comuni un po’ a tutti i router dei diversi costruttori.

Prima di configurare il router, è necessario installare il driver fornito su CD all’acquisto, seguendo le relative istruzioni.

Effettuata l’installazione software del router è necessario configurarlo, normalmente questa fase può essere realizzata tramite browser. Per prima cosa conviene collegare il router ad un computer tramite presa di rete, escludendo il resto della LAN.
Quindi o si imposta la configurazione IP del computer in modo automatico, così da ricevere l’indirizzo dal server DHCP del router, oppure occorre configurare questa funzione seguendo le istruzioni fornite dal costruttore, immettendo un indirizzo IP statico conforme a quello del router (normalmente il router per default ha un indirizzo del tipo 192.168.0.1 o 192.168.1.1). A questo punto è necessario digitare l’indirizzo del router sul browser e avviare il collegamento. Per prima cosa verrà aperta la finestra dove vi viene richiesto di inserire il nome utente e la password (Figura accanto), generalmente i valori predefiniti, da consultare sul manuale fornito dal costruttore, sono, sia per il nome utente che per la password, “admin e admin”. Ovviamente questi dati devono essere modificati al primo accesso al router, per motivi di sicurezza.




La pagina iniziale mostra, generalmente, una panoramica dei settaggi del router. Da questa pagina si accede comunque a tutte le sezioni in modo da configurare correttamente il dispositivo. Una prima sezione è di solito chiamata Quick Start (o wizard setup o Quick setup… bu… vedete voi, alle volte, a seconda del produttore cambia) e corrisponde ad una procedura guidata di configurazione divisa in diversi passaggi. Si può utilizzare questa funzione se non si è molto esperti, in quanto aiuta con schermate in successione a configurare il router. 

Per una completa amministrazione del dispositivo, conviene comunque accedere alle diverse sezioni che permettono una migliore gestione del router.


Una prima fondamentale sezione (Interface Setup) è quella che permette la configurazione di Internet, della LAN e del collegamento Wireless.


Nell'area Internet, ovviamente si dovranno inserire i parametri forniti dal Provider, normalmente è necessario indicare:

  •      VPI (Virtual Path Identifier) e VCI (Virtual Channel Identifier).
  •      Il protocollo di incapsulamento utilizzato, per esempio PPPoE/PPPoA.
  •      Tipo di incapsulamento (LLC, VC­mux…).
  •      Il nome utente e la password di accesso a Internet.
  •      L’Indirizzo IP statico o dinamico, eventualmente server DNS e Gateway.
  •      Se la connessione deve essere sempre attiva oppure no.
L’area LAN, deve comprendere i parametri relativi alla propria rete locale, come l’Indirizzo IP e la subnet mask del router (modificabili), inoltre occorre indicare se deve essere attivato il server DHCP integrato, nel caso affermativo deve essere configurato inserendo l’Indirizzo di partenza, il totale degli indirizzi da fornire, il tempo di lease ed eventualmente gli indirizzi del server DNS.


Per questo post abbiamo finito...Per Ora!!! ...  Affronteremo la parte di Configurazione Wireless nel prossimo post, spero che questa prima parte vi sia piaciuta e mi raccomando continuate a seguirmi...



Vedi (Parte 2°)


Da Computer Solution di Gabriele Campagna è tutto! Al Prossimo…
NEXT RESOLUTION MIND… 


domenica 17 luglio 2016

Vantaggi di una Rete Informatica

Ben ritrovati cari appassionati e/o colleghi del settore. Nello scorso post abbiamo dato un’introduzione e un cenno storico sull’ambito delle reti, citando alcuni dei principali vantaggi di una rete quali ad esempio:

• Salvataggio centralizzato dei dati (Backup)
• Condivisione delle risorse
• Collegamenti in ingresso
• Comunicazione tra computer
• Lavoro di gruppo
• Scalabilità del sistema
• Affidabilità del sistema


In questo post affronteremo un po’ nel dettaglio i suddetti vantaggi.

  •  Salvataggio centralizzato dei dati (Backup)

In una rete, per motivi soprattutto di sicurezza, normalmente tutti i dati elaborati dai singoli computer (definiti Client) sono salvati, a intervalli prestabiliti, sul PC che gestisce la Rete stessa (chiamato Server), per poi essere archiviati nelle unità di backup. In questo modo si risolve, tra l’altro, anche il problema di spazio su disco dei singoli computer.







  •    Condivisione delle risorse


Un altro vantaggio molto importante dall’utilizzo delle reti è la condivisione delle risorse dei vari computer quali per esempio:

  •     i dischi (le cartelle o i singoli file)
  •     i cd/dvd rom, le unità di backup, o la connessione ad Internet
  •      le periferiche tra cui, in particolare, le stampanti, il fax, lo scanner e il centralino telefonico.

Infatti, per esempio nel caso delle stampanti, dotare ogni PC di una stampante è sicuramente una soluzione molto più costosa rispetto a quella di inserire un’unica stampante collegata e condivisa in rete, in modo da poter essere utilizzata da tutte le postazioni di lavoro. Nel caso però in cui una stampante non basti (in quanto la rete è molto ampia) è, ovviamente, possibile installare e condividere più stampanti in modo da ottimizzare il lavoro.





  •     Collegamenti in ingresso


Una delle funzioni principali che le reti possiedono è la possibilità di accedervi dall’esterno tramite la linea telefonica, in modo da utilizzare tutte le risorse disponibili messe a disposizione. Si pensi infatti alla possibilità di collegarsi da casa all’ufficio o all’azienda e di poter modificare, prelevare o inserire dei dati.
Nel caso in cui il collegamento sia realizzato tramite linea telefonica tradizionale (PSTN= Public Switched Telephone Network), occorre utilizzare il modem, come dispositivo di connessione, e avere installato nel Server un collegamento di accesso remoto in ingresso (RAS – Remote Access Server).

Se invece il collegamento avviene tramite linea ADSL, è necessario installare sulla propria rete un Server VPN (Virtual Private Network). Ovviamente questa soluzione, che sfrutta Internet, è molto più veloce, sicura ed economica ed è quella attualmente utilizzata da tutte le imprese. Infatti si pensi ad un’azienda che possiede uffici in diverse città (e/o in diverse nazioni), basta un collegamento ADSL e tramite una connessione VPN si uniscono le varie sedi in un unico sistema, con prestazioni del tutto simili ad una vera e sola grande rete.


  •     Comunicazione tra computer


La comunicazione tra i vari computer di una rete, tramite servizi di messaggistica o e­mail interne, velocizza e migliora lo scambio di informazioni tra i vari operatori della rete stessa. Infatti un’efficace collaborazione professionale richiede spesso che molti utenti condividano informazioni elettronicamente e i programmi di messaggistica offrono questa importante utilità. Questi software una volta in esecuzione sui Server abilitano la condivisione di comunicazioni e documenti, oltre ai servizi di posta elettronica

  •     Lavoro di gruppo


Tutte le risorse fin qui viste favoriscono il lavoro di gruppo fra i membri della rete in quanto, oltre lo scambio di informazioni, permettono di lavorare anche contemporaneamente su più documenti, di gestire i contatti in modo automatico e di realizzare progetti diminuendo considerevolmente il numero delle riunioni.

  •     Scalabilità del sistema


Una rete può essere aggiornata in base alle necessità specifiche dell’azienda, potendo inserire nuovi dispositivi e computer in tempi diversi, espandendo così il sistema progressivamente, investendo le risorse economiche in modo finalizzato.


  •     Affidabilità del sistema


Nelle reti moderne il guasto per esempio di un computer o di una stampante non blocca il lavoro degli altri dispositivi. Inoltre un utente può tranquillamente utilizzare un altro computer per operare e stampare con un’altra stampante condivisa all’interno del sistema. Questa funzionalità è importante ed insostituibile, soprattutto nelle reti di aziende che devono produrre senza interruzioni come banche, supermercati, aeroporti, strutture militari…



Per questo post è tutto. Vi ringrazio sempre per le visualizzazioni, ci vediamo al prossimo NEXT RESOLUTION MIND…